Categoria: Certificazione delle competenze
La certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione e nel biennio obbligatorio della scuola secondaria di secondo grado. Licenziati i modelli nazionali che entrano in vigore dall’ a.s. 2023/24 con il D.M. n. 14 del 30/01/2024
LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE E NEL BIENNIO OBBLIGATORIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO. LICENZIATI I MODELLI NAZIONALI CHE ENTRANO IN VIGORE DALL’ A.S. 2023/24 CON IL D.M. N. 14 DEL 30/01/2024
Il decreto delinea la struttura generale dei modelli nazionali di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria, del primo ciclo di istruzione, del primo biennio obbligatorio della scuola secondaria di secondo grado e dei CPIA. Per questi ultimi si applicano il modello in uscita dal primo ciclo per il primo livello, primo periodo (licenza media) e il modello in uscita dall’obbligo per il primo livello, secondo periodo (obbligo di istruzione). Il decreto n. 14 sostiuisce il DM 9/2010 per l’obbligo di istruzione e il DM 742/2017 per la primaria e la scuola secondaria di primo grado.
Per tutti i gradi di scuola considerati, i modelli adottano l’ancoraggio diretto alle otto competenze chiave europee definite dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 maggio 2018, che compaiono in prima colonna; esse vengono descritte da furmulazioni riprese dalle competenze generali del Profilo finale dello studente (Indicazioni 2012) per il primo ciclo e dalle competenze del DM 139/07 per l’obbligo di istruzione. Alcuni descrittori, inoltre, sono ispirati alle definizioni delle competenze presenti nella Raccomandazione UE del 22 maggio 2018. I descrittori sono riportati nella seconda colonna.
Viene riproposto lo spazio libero ad uso della scuola, già presente nei modelli del primo ciclo emanati con il DM 742/17, per documentare eventuali speciali talenti evidenziati dall’allievo anche in contesti extrascolastici. La terza colonna è riservata alla valutazione, da esprimere in una delle quattro lettere A,B,C,D, corrispondenti al livello evolutivo evidenziato dall’allievo e sinteticamente descritto nella rubrica generale. I quattro livelli (A = avanzato; B = intermedio; C = base; D = iniziale) conservano tutti la formulazione positiva tipica delle rubriche di competenza e ricordano la progressione dei livelli del modello europeo EQF e sono stati mutuati da quelli del DM 742/17.
Per quanto rifuarda la certificazione della competenza multilinguistica, sono riservati due spazi diversi per la prima e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado e più spazi nel biennio d’obbligo, in ragione delle possibili diverse lingue insegnate nei diversi ordini di scuola.
E’ opportuno avere a disposizione rubriche che descrivano i quattro livelli di padronanza per ciascuna competenza certificata. Qualora vi siano curricoli organizzati per competenze chiave che contengano anche le rubriche di padronanza, esse potranno agevolmente costituire il riferimento anche per la certificazione.
La certificazione delle competenze rilasciata al termine della classe quinta della scuola primaria, redatta in sede di scrutinio finale dai docenti di classe, è consegnata alla famiglia e, in copia, all’istituzione scolastica del grado successivo.
A norma del D.lvo 62/17, è previsto che all’atto della consegna della certificazione al termine della scuola secondaria di primo grado, il modello nazionale sia integrato, come in precedenza, da una sezione, predisposta e redatta a cura di INVALSI che descrive i livelli conseguiti dall’alunno nelle prove nazionali di italiano e matematica. Una ulteriore sezione certifica le abilità di comprensione e uso della lingua inglese in esito alla relativa prova nazionale. Il repertorio dei descrittori relativi alle prove nazionali è predisposto da INVALSI è comunicato annualmente alle istituzioni scolastiche. La certificazione viene redatta dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale, ma viene rilasciata solo agli alunni che abbiani superato l’esame di Stato. Essa è messa a disposizione sia della famiglia degli studenti che superano l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione sia dell’istituzione scolastica o formativa del ciclo successivo all’interno dell’E-Portfolio orientativo personale delle competenze di cui al decreto ministeriale 22 dicembre 2022, n. 328.
La certificazione delle competenze rilasciata dalle istituzioni scolastiche statali e paritarie in assolvimento dell’obbligo di istruzione è redatta dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale del secondo anno della scuola secondaria di secondo grado per ogni studente che ha assolto l’obbligo di istruzione della durata di dieci anni ed è messa a disposizione della famiglia dello studente sempre all’interno dell’E-Portfolio orientativo personale.
In considerazione dell’importanza della certificazione delle competenze nelle annualità del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado per favorire il riorientamento e il successo formativo, è previsto, a richiesta, il rilascio da parte delle scuole della certificazione delle competenze sulla base del modello di certificazione (modello allegato C) anche al termine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado.
Per gli alunni con disabilità, il modello nazionale può essere accompagnato, ove necessario, da una nota esplicativa che rapporti il significato degli enunciati relativi alle competenze del profilo dello studente agli obiettivi specifici del piano educativo individualizzato.
Ciò significa che potranno essere utilizzati i quattro livelli di padronanza previsti per tutti gli alunni, attribuiti sulla base del PEI, ma che si potrà, ad esempio, allegare un documento che specifichi, con apposite rubriche, il significato dei livelli A,B,C,D per i diversi alunni certificati.
Per gli alunni con lieve disabilità che possono seguire percorsi solo in parte e lievemente differenziati, potrà invece essere utilizzato, a giudizio dei docenti, il modello standard, così come esso può certamente essere utilizzato per gli alunni con DSA.
Il Decreto prevedeva l’emanazione di apposite linee guida per la certificazione, ma a tutt’oggi, esse non sono state ancora pubblicate. Sono comunuqe utili, al fine di comprendere la funzione della certificazione e le modalità per formularla correttamente, le linee guida emanate in ocasione del DM 742, ancora presenti nel sito del Ministero.
All. A modello certificazione_primaria
All. B modello certificazione_primo ciclo
All. C modello in uscita dall’obbligo di istruzione
All. D modello per il CPIA primo livello, primo periodo (licenza media)
All. E modello per il CPIA primo livello, secondo periodo (obbligo di istruzione)
Linee guida per la certificazione delle competenze emanate con il DM 742/17 (ancora utili)