Formato per la redazione di Unità di Apprendimento e griglia di osservazione

Viene presentato un modello per la progettazione di Unità di Apprendimento baste sui curricoli per competenze chiave.

Il modello è organizzato in forma di progetto, con una parte generale di descrizione dell’unità, la consegna agli studenti, le fasi in cui il compito si struttura, il diagramma di Gantt e una traccia per la relazione finale individuale dello studente.

Nella parte generale, si individua il prodotto finale dell’Unità, le competenze chiave che essa vuole sviluppare, articolate in competenze, culturali e relative abilità e conoscenze.

Si individuano, per ogni competenza, le “evidenze”, ovvero i comportamenti che la rendono manifesta e che rappresentano i criteri di valutazione (ricordiamo che, nel modello di curricolo del primo ciclo, le “evidenze” sono rappresentate dai Traguardi delle Indicazioni) della prestazione.

Vengono individuati gli alunni destinatari, stimato il tempo necessario, gli strumenti, le modalità di valutazione.

La consegna agli studenti è il foglio di istruzioni che spiega agli alunni ciò che dovranno fare. Deve essere redatto con un linguaggio adeguato all’età degli alunni destinatari, perché è proprio la traccia che essi dovranno seguire, perciò dovrà essere accessibile e comprensibile.

Le fasi di lavoro definiscono puntualmente come si svilupperà l’unità. Ciascuna fase rappresenta, in realtà un compito significativo, che si concretizza in prestazioni/evidenze e in prodotti intermedi che possono essere osservati e valutati.

Segue il diagramma di Gantt, che rende evidente lo sviluppo temporale dell’unità.

Alla fine, è d’obbligo richiedere a ciascun alunno una relazione individuale che renda conto del lavoro svolto. Mentre il compito richiesto dall’unità è svolto normalmente in gruppo, la relazione deve essere personale, perché ciò consente ad ogni singolo allievo di ripercorrere il lavoro svolto e di riflettere su di esso (riflessione-ricostruzione metacognitiva), permettendo anche l’autovalutazione. Inoltre consente al docente di verificare ciò che ciascuno ha mutuato dal lavoro svolto.

format_uda_evidenze

In una unità di apprendimento, che persegue competenze e quindi, per sua natura, è interdisciplinare, è essenziale siano gli alunni a compiere il lavoro, orientati e supportati dagli insegnanti e che i compiti siano sempre leggermente più complessi rispetto alle risorse già possedute dagli studenti, proprio per innescare la soluzione di problemi e la ricerca di nuove informazioni. Normalmente, l’unità di apprendimento è lavoro di gruppo, poiché la competenza è un costrutto sociale. Ciò permette, inoltre, lo sviluppo di competenze sociali di collaborazione, condivisione, cooperazione, mutuo aiuto.

Per l’osservazione e la valutazione dell’Unità di Apprendimento, si possono utilizzare griglie, diari di bordo, rubriche che possono essere applicate alle evidenze e ai prodotto di ciascuna fase e poi del lavoro nel suo complesso. Di seguito, si propone una griglia di osservazione dell’UDA. Essa non è altro che la rubrica dei livelli di padronanza del curricolo, trasformata in griglia. Si utilizzeranno ovviamente sempre e solo le parti necessarie allo specifico lavoro.

Griglia_osservazione_UDA_1_ciclo

Al seguente link, sono reperibili molti esempi di unità di apprendimento. Si precisa, però, che, essendo state redatte nel 2011, esse sono basate sulle Indicazioni 2007. Inoltre, il formato non riportava ancora le “evidenze”, che sono invece estremamente importanti per la verifica e la valutazione.

Recentemente, abbiamo aggiornato il format dell’UDA, precisando meglio alcuni aspetti, al fine di chiarire i ruoli di alunni e studenti e di focalizzare l’attenzione sulla fase di valutazione. Al link seguente, il nuovo format:

format_uda_evidenze_rev230816.doc

A questo collegamento, invece, sono reperibili sette esempi di unità di apprendimento, redatte da docenti di scuole della provincia di Belluno nel 2014, basate sul curricolo orientato alle Indicazioni 2012 e con la previsione delle “evidenze”. Si ringraziano le scuole e i docenti per il lavoro svolto.

Di seguito si riportano altri esempi di Unità di Apprendimento redatti secondo i format proposti in questo sito.

L’ UDA_Orto_Cavezzo è stata predisposta da due docenti della scuola dell’infanzia dell’IC di Cavezzo (Modena), sempre sul curricolo di cui sopra.

L’UDA Congiura-Catilina è stata predisposta da una docente di liceo, su uno schema simile al formato da noi proposto. E’ un esempio interessante di UDA per la licealità, che assume come focus le competenze linguistiche in latino e la consapevolezza ed espressione culturale riferite alla storia, al patrimonio letterario e alla cultura classica.

Al seguente link, sono visibili alcune Unità di Apprendimento, complete di rubriche di valutazione, messe a punto durante un corso organizzato dall’USR per il Veneto, nel settembre 2015, per 30 docenti di scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione, designati dalle reti di scuole che hanno lavorato sulla didattica per competenze basata sulle Indicazioni Nazionali 2012. I 30 docenti hanno analizzato un modello di curricolo per competenze (lo stesso proposto in questo sito), progettato delle UDA utilizzando il format più recente e redigendo anche le rubriche di valutazione. Tutte le UDA sono centrate sul modello di curricolo qui proposto, organizzato per competenze chiave e fondato sulle Indicazioni Nazionali 2012.